Credential stuffing

Ogni anno milioni di account aziendali vengono compromessi non a causa di sistemi sofisticati, ma per riutilizzo di password o leak già noti. Questo fenomeno si chiama credential stuffing

I cybercriminali raccolgono credenziali rubate da precedenti violazioni e le testano automaticamente su altri servizi, approfittando di dipendenti che usano la stessa password ovunque

Nel 2021, un attacco di credential stuffing ha colpito un grande provider di servizi cloud, compromettendo account aziendali e causando interruzioni operative. 

Secondo uno studio recente, oltre il 60% dei dipendenti riutilizza almeno una password tra lavoro e account personali, aumentando esponenzialmente il rischio. 

Come difendersi

Di seguito, alcune metodologie per difendersi dai furti di credenziali:
  • MFA (Multi-Factor Authentication): obbligatoria per accessi critici.
  • Password manager aziendali: generazione e memorizzazione di password uniche e sicure.
  • Monitoraggio dei leak: verificare se le credenziali dei dipendenti compaiono in database rubati.
  • Formazione continua: sensibilizzare i dipendenti sui rischi del riuso di password e phishing correlati.
  • Policy di rotazione e complessità: obbligare aggiornamenti regolari e password.
Prevenire il credential stuffing non è solo tecnologia, ma processi, formazione e controllo continuo. Un piccolo errore umano può diventare la porta d’ingresso per un attacco devastante.

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